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mercoledì 6 novembre 2019

NEL 2022 IL NUOVO PONTE SULL'ADIGE: SI POTRÀ ANDARE IN EMILIA SENZA PASSARE PER LA ROMEA. A QUANDO IL SECONDO PONTE SUL BRENTA?

Inizieranno presumibilmente nella primavera del 2022 i lavori per il secondo ponte sull'Adige tra Rosolina e Isolaverde, destinato a sbarrare la risalita al cuneo salino dalla foce del fiume verso monte, e a migliorare di gran lunga la viabilità tra due aree a vocazione fortemente turistica. L'iniziativa è stata presentata ieri sera all'auditorium Sant'Antonio di Rosolina dagli artefici del progetto, ovvero il consorzio di bonifica Delta Po con il presidente Adriano Tugnolo e il direttore ingegner Giancarlo Mantovani, il Comune di Rosolina con il sindaco Franco Vitale, il Comune di Chioggia con il sindaco Alessandro Ferro.

All'importante spiegazione erano presenti anche la prefetto di Rovigo Maddalena de Luca, la consigliera regionale Erika Baldin, l'ex consigliere Lucio Tiozzo, numerosi tecnici e professionisti, le associazioni di categoria dell'agricoltura come Coldiretti e il consorzio di tutela del radicchio di Chioggia IGP, i referenti del parco del Delta e gli operatori turistici di Sottomarina, dagli albergatori dell'ASA ai concessionari balneari riuniti in ASCOT.
I caratteri dell'opera sono stati illustrati dall'ingegner Mantovani: «Il ponte rende funzionale la barriera antisale già esistente, e che non può ulteriormente essere alzata. Sarà costruito 600 metri a valle rispetto all'attuale, consterà di due corsie carrabili di larghezza 8 metri, 3 metri la larghezza della pista ciclabile. Il ponte poggerà direttamente sui due argini, senza altre campate, e sarà alto 6 metri sopra il pelo dell'acqua. Le paratoie sotto il ponte, necessarie a bloccare il cuneo salino, verranno abbassate usando alcune carrucole. Si cercherà di raccogliere tutti i rifiuti galleggianti prima che arrivino alla foce, e ci sarà una conca di navigazione non governata da presenza umana».

Nel mutuare le buone pratiche da altre zone, Mantovani conferma che «quando saranno operativi il secondo ponte sull'Adige e quello sul Brenta, sarà possibile andare in Emilia senza più percorrere la Romea»: la scorsa settimana l'incontro decisivo a Roma per sbloccare il denaro, ovvero 20 milioni che arriveranno dal governo a partire dal 2021. Quindi la gara d'appalto nel 2022 e, se non ci saranno ricorsi già noti altrove, le opere inizieranno durante la primavera 2022.

Ai due Comuni - ricorda il presidente Tugnolo - spettano i collegamenti, le strade, le rampe: «L'Autorità di Bacino ha dato un grosso aiuto. Ne beneficierà tutto l'Adige, quando l'opera funzionerà soprattutto nei mesi più caldi con la scarsità d'acqua», aggiunge il consorzio di bonifica. Di «visione d'insieme e lungimiranza» parla la prefetto De Luca, mentre il sindaco di Rosolina Vitale esprime la sua «grande gioia per la comunità, un sogno diventa realtà, e anzi abbiamo fatto annunci sotto tono proprio per premiare la concretezza. Continuiamo a credere nel territorio, fonte di lavoro: non è giusto che i giovani facciano le valigie».

Dal canto suo il primo cittadino di Chioggia Alessandro Ferro parla di «suggello dell'intesa fra i due territori nell'economia e nel turismo, secondo le rispettive peculiarità. Con tre milioni di presenze annue si potrà creare un distretto turistico di prim'ordine». Ora - e ne è ben consapevole il sindaco Ferro - il secondo ponte sull'Adige deve essere replicato con quello sul Brenta, che proprio in questo periodo di imminenti lavori tornerebbe oltremodo utile: «Magari la posa della prima pietra avverrà durante il nostro mandato», scherza Ferro con Vitale, nella speranza che sia davvero così vicino.

martedì 5 novembre 2019

MERCOLEDÌ SERA ALL'AUDITORIUM SANT'ANTONIO DI ROSOLINA LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI UN SECONDO PONTE ATTRAVERSO L'ADIGE

Domani sera, mercoledì 6 novembre dalle ore 21, all'auditorium Sant'Antonio in via Don Sambo a Rosolina il consorzio di bonifica Delta Po organizza un incontro pubblico per presentare il progetto di un secondo ponte che attraversi l'Adige tra il comune polesano e Cavanella, in territorio clodiense. All'iniziativa sono stati invitati il sindaco di Rosolina Franco Vitale, quello di Chioggia Alessandro Ferro, la prefetto di Rovigo Maddalena de Luca e naturalmente il direttore del consorzio ingegner Giancarlo Mantovani. Il nuovo ponte dovrebbe essere costruito 6 km a valle rispetto alla Romea e sarà attrezzato per bloccare il cuneo salino che tanti danni sta comportando all'agricoltura locale. Per gli stessi motivi è da tempo allo studio un secondo ponte anche attraverso il Brenta, tra le località di Ca' Lino e di Brondolo: l'opera è stata frenata dai ricorsi presentati da una serie di imprese legate alle darsene nautiche, che poi si sono viste respingere il ricorso in sede di giudizio amministrativo. A breve, anche in quel caso, dovrebbero essere esperiti gli ultimi espropri.

giovedì 5 settembre 2019

SALMONELLA NELL'ADIGE RISCONTRATA ANCHE A ROSOLINA. C'È ATTENZIONE TRA GLI AGRICOLTORI A SUD DI CHIOGGIA, MA L'ACQUA DOMESTICA È POTABILE

È alta l'attenzione, nei territori polesani e antoniani bagnati dall'Adige, per il verificarsi della positività alla salmonella riscontrata dall'ARPAV nelle acque del fiume, in seguito a numerosi prelievi. Le analisi del 30 agosto scorso hanno infatti evidenziato la presenza del batterio anche in corrispondenza del centro di rilevazione di Rosolina, oltre che di Rovigo e San Martino di Venezze: a seguito di questa evidenza, l'ULSS 5 Polesana ha diramato ai sindaci dei Comuni interessati l'esigenza di emettere provvedimento cautelativo che vieti l'irrigazione con le acque tratte dal fiume, in relazione ai prodotti agricoli destinati a essere consumati crudi. L'acqua di rubinetto per i cittadini - ha invece confermato la società Acquevenete - è perfettamente potabile, in quanto precedentemente depurata; la nota dell'ULSS Polesana chiede comunque agli operatori dell'agricoltura di adoperare appunto acqua potabile ad uso domestico per prevenire qualsiasi contaminazione. Sono già stati programmati nuovi controlli nei luoghi risultati positivi.
Un occhio di riguardo alla questione è tenuto anche dagli agricoltori e orticoltori che si servono dell'Adige per bagnare campi e orti nelle frazioni a sud del Comune di Chioggia: «Il problema si ripresenta periodicamente - affermano fonti dell'ULSS 3 - e non riguarda assolutamente l'acqua potabile, nessun allarme è alle viste». L'origine della salmonella può essere anche messa in relazione a variazioni climatiche che investono il corso dei fiumi. A settembre, peraltro, i campi della zona non utilizzano molta acqua, essendo appena avvenuti i trapianti, e grazie anche alla pioggia caduta negli scorsi giorni che dovrebbe essere sufficiente alle esigenze della produzione. Nessuna comunicazione ufficiale, in ogni caso, è giunta dall'ULSS 3 Serenissima né dal gruppo Veritas al Comune di Chioggia e ai cittadini, in specie agli operatori agricoli e del mercato ortofrutticolo.

martedì 23 luglio 2019

L'APPRODO TURISTICO DI PORTO CALERI "SFRATTATO" DAI PESCATORI

L’approdo di Porto Caleri, nato a vocazione turistica, viene invece sempre più continuamente adoperato da barche di pescatori, che vi ormeggiano da mattina a sera. Le segnalazioni arrivate e le immagini testimoniano di questa realtà.

Al proposito interviene Giancarlo de Grandis, che di Rosolina è stato assessore comunale nel periodo in cui il porto turistico era stato programmato e istituito.

I RODIGINI GRACE N KAOS VINCONO "VOCI PER LA LIBERTÀ" A ROSOLINA MARE. ROY PACI COMMOSSO PER IL PREMIO DI AMNESTY INTERNATIONAL

Sono stati i Grace N Kaos con la canzone “Nero” (sul tema dello sfruttamento del lavoro agricolo e del caporalato) a vincere il premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti domenica sera a Rosolina Mare. Il contest si è svolto nell’ambito del festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, evento in collaborazione con Amnesty International Italia che ospita ogni anno vari artisti, tra emergenti e affermati, che si sono contraddistinti per la loro sensibilità verso i diritti umani. L’edizione di quest’anno, la 22^, si è svolta fra il 18 e il 21 luglio. Significativa la campagna supportata quest’anno: “Sui diritti umani non si torna indietro”. I Grace N Kaos, primi rodigini ad aggiudicarsi il premio assoluto dopo 22 anni, hanno anche vinto il premio del pubblico ed avranno inoltre la possibilità di effettuare un tour di otto concerti promosso dal NuovoImaie. Il premio della critica è andato invece al fiorentino Giulio Wilson, mentre la targa “Il migliore per noi” di Viva la radio! Network se lo sono accaparrati i cagliaritani The Roomors. Molti sono stati comunque i consensi anche per gli altri due finalisti, Chiara Patronella e Chiara Effe.
Domenica c’era grande attesa anche per l’ospite d’onore Roy Paci, vincitore del premio Amnesty International Italia nella sezione Big per la canzone “Salvagente” (realizzata con Willie Peyote). L’artista siciliano si è esibito in serata con il rapper Picciotto; i due, che erano accompagnati dal producer Gheesa, hanno portato in scena un mash up di sonorità che ha attraversato i rispettivi stili musicali e contenuti, così come avevano nel mese di maggio a Palermo nella manifestazione-concerto May-Day, organizzata per finanziare le missioni della ong Mediterranea Saving Humans. Con Paci c’è stato anche un incontro pomeridiano alle 18.30 al centro congressi, durante il quale ha fra l’altro dichiarato: «Non penso di essere io il protagonista di questo premio, vorrei che il protagonista fosse l’umanità delle persone. Questo premio è come la pacca di una amica, Amnesty, che ti dice "continua cosi, ci sono io a fianco a te" per quello che ho fatto schierandomi in prima persona. Sono emozionatissimo, mi viene da piangere, come un bambino. Senza vergognarmene».

domenica 30 giugno 2019

TURISTA VERONESE MUORE IN MARE A ROSAPINETA MENTRE STAVA CERCANDO DI SALVARE LA MOGLIE DALLE ONDE, RICOVERATA IN GRAVI CONDIZIONI

Un turista veronese di 47 anni, Loris Elberti, ha perso la vita ieri mattina nel mare di Rosapineta mentre cercava di portare in salvo la moglie, in difficoltà tra le acque. L'uomo, che probabilmente non aveva grandi esperienze nel nuoto, non è riemerso mentre la donna era stata portata a riva in gravi condizioni dai bagnini del servizio di salvataggio e quindi ricoverata all'ospedale. Secondo alcune fonti, il mare risultava inopinatamente mosso.

giovedì 13 giugno 2019

LO SBANDATO IN AZIONE A SOTTOMARINA HA MOLESTATO RAGAZZINI ANCHE A ROSOLINA MARE: ACCERCHIATO E CONSEGNATO AI CARABINIERI

Continuano le peripezie dello sbandato di circa 30 anni che nei giorni scorsi aveva molestato un paio di bambini tra i Murazzi e i bagni Perla di Sottomarina. Martedì sera l’uomo, un cittadino dell’est europeo, si trovava a Rosolina Mare dove aveva disturbato alcuni ragazzini intenti a celebrare un compleanno alla pizzeria Blue Ice in viale dei Pini: il 30enne è stato inseguito dai genitori presenti e accerchiato dietro il vicino albergo Bellarosa, fino all’arrivo dei carabinieri che lo hanno condotto alla locale caserma per accertamenti.